
Salernitana, obbligatorio vincere
Febbraio 9, 2008Non è una gara da ultima spiaggia ma poco ci manca. La Salernitana contro la Lucchese è obbligata a vincere. Non ci sono altri risultati né alternative. E per questo la partita con la squadra di Braglia è una sorta di crocevia della stagione. Il bivio è inquietante, le strade da prendere assolutamente diverse. La decisione, unica, purtroppo per i granata. Che mai avrebbero immaginato di trovarsi a questo punto della stagione con il fiato sul collo delle inseguitrici distanti in classifica solo quattro punti.
Ma tant’è, ora come non mai è necessario guardare avanti ed augurarsi che passi il momento di oggettiva difficoltà che sta attanagliando la Salernitana. Il mix di componenti per una rapida ed efficace ripresa ci sono tutti anche se c’è da dire che la gara con Lucchese non sta nascendo sotto una buona stella. Dopo il bagno di folla che ha fatto da cornice al primo allenamento di Fabio Brini alla guida della Salernitana, al botteghino si registra una situazione diametralmente opposta per quello che riguarda la vendita dei biglietti. Facilmente spiegabile. La società granata aveva infatti programmato proprio in occasione della gara con la Lucchese, la Giornata Granata in cui non sono validi abbonamenti e quant’altro.
Impossibile far slittare l’appuntamento che pure avrebbe fatto sorridere il cassiere dell’ Arechi ma gran parte dei tifosi ha storto il muso e, complice la diretta satellitare sulle frequenze di Conto Tv, ha deciso di seguire la partita dalla poltrona di casa. Ed allora il momento storico in chiave ambientale non è certamente dei migliori anche se in situazioni come queste servirebbe quanto meno il pubblico delle grandi occasioni per dare un sostegno consistente alla squadra. Ci si aspetta invece, numeri alla mano, un Arechi semivuoto con poco più di 5000 biglietti venduti, una quota che non supera neanche il numero degli abbonati. Capitolo formazione. Brini in questa settimana ha provato e riprovato situazioni di gioco, alternando i calciatori nei rispettivi ruoli di competenza.
Il tecnico ha rispolverato calciatori in naftalina, vedi Giannone che guarderà le spalle ai due attaccanti ed ha proposto un nuovo assetto tattico, il 3-4-1-2 piuttosto variabile. Tassello inamovibile, il reparto difensivo. Fuori Fusco per squalifica, dentro Troise, Cardinale ed Ambrogioni. Interessante ed inusuale la posizione di Milanese esterno sinistro di centrocampo ma all’occorrenza quarto difensore aggiunto. A presidiare la corsia destra della mediana ci sarà pendolino Ciarcià , sicuro di una maglia da titolare anche Evans Soligo affiancato da Guido Di Deo in cabina di regia. Detto di Giannone, pronto all’ occorrenza anche a diventare un supporto prezioso al reparto offensivo, il tandem d’attacco è stato affidato a Di Napoli e Cammarata, con Ferraro che proverà fino all’ ultimo a strappare una maglia da titolare.
Carla Polverino – www.calciopress.net