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Salernitana, ora nel mirino c’è Corradi

Maggio 21, 2008

In attesa di sciogliere il rebus dell’allenatore, la Salernitana guarda con attenzione anche e soprattutto al mercato dei calciatori. Il nome nuovo è quello di Bernardo Corradi. Attaccante di peso, forte fisicamente, dotato di buona visione di gioco, Corradi potrebbe formare con Arturo Di Napoli un tandem delle meraviglie. La sua scheda è finita nei giorni scorsi sulla scrivania del direttore generale Fabiani e del presidente Antonio Lombardi. Il possente ariete toscano, 32 anni suonati, è reduce da una stagione a corrente alternata con il Parma in massima serie. Nonostante 27 presenze e 5 reti con la maglia crociata, Corradi non è riuscito ad evitare al Parma la retrocessione in serie cadetta. La punta di proprietà del Manchester City, che vanta un passato anche con la maglia della nazionale italiana (13 presenze e due gol), andrà sicuramente via dalla città ducale (era tornato in Italia con la formula del prestito oneroso senza diritto di riscatto), ma potrebbe comunque essere tentato da una squadra che ha progetti ambiziosi come la Salernitana. Nella sua lunga carriera da professionista, Corradi ha disputato soltanto tre campionati di B con le maglie di Cagliari, Fidelis Andria e Chievo Verona. Con gli isolani si fece le ossa, con l’Andria si pose all’attenzione dei grandi club di massima serie e con il Chievo – 36 presenze e 12 reti – fu uno dei protagonisti della promozione in A. Ironia della sorte Corradi, nella passata stagione, è stato inseguito a lungo dal Siena del patron Lombardi Stronati, cugino del vice presidente della Salernitana, Vittorio Murolo. Alla fine la spuntò il Parma proprio sul filo di lana. Intanto, sempre da Siena, continua a filtrare l’indiscrezione di un possibile interessamento della Salernitana per l’attaccante Mario Frick. Difficile, comunque, che la società toscana si privi di uno dei suoi migliori realizzatori stagionali. Staremo a vedere. Tra le opzioni per il reparto offensivo c’è anche quella che porta a Pellicori, in forza all’Avellino. L’attaccante ha realizzato qualcosa come 17 reti con gli irpini, nonostante la squadra sia ad un passo dalla retrocessione. Per quanto riguarda il pacchetto arretrato, invece, spunta il nome di Mirko Cudini. In questo caso si tratterebbe di un gradito ritorno, visto che Cudini ha già indossato la casacca granata per quattro stagioni, di cui tre consecutive, collezionando anche la storica promozione in A nel campionato 1997-’98. Capitolo allenatore. Il diggì Fabiani tiene aperte tutte le strade. Non ultima anche quella di un’ipotetica riconferma dell’attuale tecnico, Fabio Brini. Ipotesi, comunque, abbastanza peregrina. Fabiani non lo dice apertamente, ma ha intenzione di allestire una squadra altamente competitiva, che possa cioè disputare un campionato da protagonista. Ecco che il nome dell’allenatore risulta essere indispensabile per la realizzazione di un progetto vincente. Ecco che i nomi di Acori, Mandolini, Mutti, Di Carlo, Di Costanzo e De Canio continuano ad essere i più gettonati. L’impressione è che la Salernitana stia aspettando la chiusura del campionato cadetto e dei play off di terza serie per analizzare con maggiore lucidità la nuova geografia del campionato e degli allenatori disponibili. Secondo alcune indiscrezioni, il vice presidente Murolo dovrebbe incontrarsi a breve con Mimmo Di Carlo, suo conterraneo (entrambi sono di Cassino) e vecchio pallino già dalla passata stagione. Di Carlo, però, preferì accasarsi a Parma per poi essere esonerato. Che sia la volta buona?

fonte il mattino

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