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Acori e Di Costanzo, osservati speciali

Maggio 25, 2008

Di Costanzo proverà con il Messina a sbarrare la strada del Lecce verso la serie A, Acori con il suo Rimini cercherà di fare altrettanto con l’Albinoleffe. I due tecnici che la Salernitana segue con insistenza oggi saranno al centro dell’attenzione in serie B. Saranno gli osservati speciali del campionato e della Salernitana. Decideranno la corsa per la serie A, sono due degli obiettivi dei granata, probabilmente i principali. Ce ne è anche un altro, Castori, ma è il terzo della lista, guida il Cesena già retrocesso e impegnato oggi in casa contro il Piacenza. La Salernitana seguirà tutti e tre in giornata e farà le ultime valutazioni sulla scelta definitiva. Sta aspettando la fine dei campionati la società granata prima della scelta e anche le ultime partite di B saranno importanti in questa ottica di valutazione per il tecnico del futuro. Acori ha già detto addio al Rimini, Castori lo ha fatto con il Cesena già aritmeticamente retrocesso, la posizione di Di Costanzo è ancora in bilico. «Se dovessero arrivare delle offerte per me, vale il discorso che si è fatto per i giocatori. Le valuterò con la società e decideremo se accettarle o rifiutarle assieme», ha detto il tecnico del Messina. «Aspettiamo la fine dei campionati, si sta ancora giocando, c’è tempo per prendere decisioni definitive», dice Lombardi lasciando intendere che si arriverà a fine mese, cioè si attenderà ancora una settimana. In effetti ci sono altri allenatori contattati dalla Salernitana attualmente liberi da impegni. Si tratta di Mutti, ex tecnico del Messina, molto legato a Fabiani, di Di Carlo, già inseguito l’anno scorso e che punta alla serie A e di De Canio, reduce dall’esperienza all’estero e desideroso di tornare a brillare in Italia. Allenatore motivato, capace di gestire le pressioni di un ambiente esigente, un tecnico bravo a lavorare con i giovani. Le restrizioni della Lega impongono una rosa ristretta, con giovani in organico e con quattro elementi provenienti dal settore giovanile. Questo vuol dire che il nuovo allenatore della Salernitana dovrà essere abile a gestire gli esperti del gruppo, i pezzi da novanta come Fusco e Di Napoli, ma nello stesso tempo un tecnico bravo nell’approccio tecnico con i giovani. Tenendo presente quest’ultimo aspetto si era pensato a lungo a Moriero, ma l’inesperienza e anche gli ultimi risultati negativi con il Lanciano, impegnato oggi nel ritorno dei play out contro la Juve Stabia (sconfitta per 0-1 all’andata) hanno costituito un freno su questa scelta. Altro tecnico impegnato oggi nella code dei campionati di C è Cuccureddu che si gioca il ritorno della semifinale play off con il Perugia ad Ancona. Allenatore esperto, nell’orbita Fabiani, ha il limite di essere un vincente per la C, ma che è tutto da verificare per la B. L’allenatore ovviamente e poi i calciatori. La Salernitana avrà come primo compito quello di sfoltire l’organico, con il ritorno dei prestiti (vedi Magliocco) e i tanti elementi sotto contratto la società granata è chiamata innanzituto a sfoltire. Per fare ciò si attendono le richieste, oppure in seconda analisi bisogna operare con le rescissioni. Il problema dei quattro elementi provenienti dallo stesso settore giovanile dovrebbe essere superato. In organico c’è Fusco, si attende la risoluzione della comproprietà di Di Deo, c’è la possibilità di rinnovare a Cardinale. E poi ci sono Imparato che torna per fine prestito e il giovane portiere Robertiello.

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