
Salernitana, possibilità di fuga
Settembre 23, 2008Due gare consecutive in casa, via stasera con la Triestina. Previsto il record all’Arechi
Possibile fuga. La Salernitana, tra questa sera e sabato pomeriggio, può incamerare sei punti e staccarsi così in vetta alla classifica di serie B. Doppio turno casalingo all’Arechi contro una Triestina da non sottovalutare e un Pisa lontano parente di quella squadra che conquistò i play off e sfiorò la serie A nella scorsa stagione. Sei punti che potrebbero far decollare la compagine granata. Ma guai a parlarne con Fabrizio Castori. Il tecnico granata non vuole assolutamente prevedere tabelle e si limita solo a dire che: «Vedremo sabato sera dove ci troviamo». L’importante è che lui senta la squadra «castorizzata», come dicevano a Cesena, vale a dire che rispecchi in campo l’anima e il volere del suo nocchiere e che gli «ispira fiducia». Triestina e Pisa, le prossime avversarie, Castori le teme entrambe. «Oggi dico che è più forte la squadra giuliana, da domani lo è quella toscana. Comunque, contro la Triestina voglio come al solito una partenza a manetta, dobbiamo fare noi la partita, come sempre è avvenuto finora. Per noi non c’è distinzione fra casa e fuori». IL TURNO OVER – «È una squadra che migliora giorno dopo giorno e mi soddisfa a livello atletico per cui se dovessi ricorrere al turn over lo farei solo per i troppi impegni». Nel ritiro eburino, Castori lo ha detto chiaro e tondo: «Ho 23 giocatori in grado tutti di giocare». Da quello che si è visto in campo in questi due giorni, il turno di riposo dovrebbe spettare, questa volta, a Ciarcià e Fava. Per quanto riguarda il modulo, Castori sembra oramai convinto dell’utilità del 4-4-2 anche se per lui «il modulo non è fondamentale». Ammette, però, che, in questa fase, giocare con le due punte «è preferibile». Anche se per Castori la decisione definitiva è rinviata sempre alla rifinitura mattutina pre-partita. Per quanto si è visto nel giorno della vigilia, le novità non dovrebbero mancare nella formazione granata. In difesa rientra dalla squalifica Peccarisi, con il ritorno a terzino destro di Kyriazis. A centrocampo, Ciarcià dovrebbe rimanere fuori, almeno tre i papabili: il tecnico e veloce Umunegbu, favorito, Piccioni e Russo. In attacco con Di Napoli che torna titolare, non dovrebbe esserci Fava, apparso affaticato in questi giorni. Il condizionale è d’obbligo: l’attaccante finalmente si è sbloccato contro il Frosinone e si è ripetuto a Modena, sempre su rigore. Ed è apparso anche in una condizione fisica migliore. Sarebbe un peccato rinunciarvi. È anche vero, però, che addirittura Di Napoli è rimasto vittima del turn over, per cui è probabile che, contro la Triestina, Fava riposi. In tal caso spazio a Turienzo, il quale, a detta di Castori, «sta dando ottimi riscontri». LA TORCIDA – La tifoseria granata spera nel bottino pieno in queste due prossime gare. Il primo posto in classifica ha galvanizzato l’ambiente. È tornato l’entusiasmo e, come afferma Castori, «questo calore della gente ce lo sentiamo addosso e lo vogliamo alimentare». Previsto il nuovo record stagionale al botteghino e di presenze sugli spalti dell’Arechi: contro il Sassuolo 8376 furono i biglietti venduti che si aggiunsero ai 5240 abbonati per un totale di 13616 spettatori, record stagionale di tutta la serie B.