Archivio per la categoria ‘Salernitana’

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Salernitana: Da Siena Arriva Corvia

Luglio 6, 2008

Il Siena sta per cedere il centravanti Daniele Corvia alla Salernitana. I bianconeri potrebbero presto salutare l`attaccante cresciuto nel settore giovanile della Roma. Corvia, dopo l`ultima parte della stagione scorsa spesa a Lecce, potrebbe cosi` tornare in Serie B per fare ulteriore esperienza.

(R. Datasport, DTS)

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Di Vaio tentato da Lombardi

Giugno 16, 2008

La Salernitana bussa in casa di Genoa e Messina. Di Vaio e Biancolino, Ghezzal e Pestrin ed ancora Rea e Parisi, dalla formazione peloritana. In questa settimana potrebbero esserci grossi colpi di mercato in casa granata. Sia in entrata, sia in uscita. In cima alla «lista della spesa» presentata dal neo allenatore Castori c’è un attaccante da oltre 15 reti a stagione. La Salernitana è a caccia della prima punta da mettere a disposizione del trainer granata: un bomber di peso, capace di garantire una cospicua dose di gol in serie cadetta oltre ad essere polivalente sul modulo da schierare in campo. Bravo, cioè, sia in caso di un attacco con il tridente, sia in tandem con una seconda punta. Nelle ultime ore, la società granata è tornata prepotentemente all’attacco di Marco Di Vaio. Il bomber capitolino, 32 anni a luglio, è di proprietà del Genoa, ma sembra in procinto di cambiare casacca. Con il grifone, Di Vaio ha disputato una stagione e mezza, realizzando in tutto 12 reti (9 in B, giunto a metà stagione, e 3 in massima serie, nel campionato appena concluso). Di Vaio è una vecchia e piacevole conoscenza per la torcida granata e sarebbe il classico colpo ad effetto della campagna di rafforzamento programmata dal duo Lombardi-Murolo. Fu proprio Di Vaio infatti, con i suoi 21 gol nel campionato 1997-’98, a trascinare la Salernitana in serie A. Il bomber ha poi giocato con Parma e Juventus prima della parentesi estera (Valencia e Monaco) per poi rientrare in Italia al Genoa. Sempre dal capoluogo ligure si segue con grande attenzione anche l’esterno franco-algerino, Ghezzal. L’attaccante, ex Crotone, è stato acquistato dal Genoa nei giorni scorsi, ma potrebbe finire al Siena in ungiro di giocatori tra i due club, e quindi girato alla Salernitana, Fabiani. Un’altra pista, sempre relativa all’attacco, è quella che porta a Raffaele Biancolino. Complice anche la fumata nera per Bernacci, che ha firmato un quinquennale con il Bologna e le richieste ritenute al momento troppo elevate di Bogdani, la società granata sta puntando tutto su Biancolino. In questo caso, però, l’operazione è molto più complessa e riguarda altri 3 giocatori. Tutti del Messina, naturalmente. Fabiani, in questa settimana, ha in agenda un incontro con la famiglia Franza. I proprietari del Messina hanno dichiarato apertamente di voler passare la mano e l’attuale dirigente granata sta provando a sfruttare le sue amicizie con la proprietà peloritana. Oltre al pitone (10 gol quest’anno in riva allo stretto), infatti, nel mirino ci sono anche i difensori Rea e Parisi. Il primo è un centrale espressamente richiesto da Castori (ha giocato con il tecnico a Cesena). Parisi, invece, è un pretoriano di Fabiani. Poco importa che il giocatore abbia di recente firmato un prolungamento del contratto (fino al 2012) proprio con il Messina. Sempre dalla società siciliana, poi, c’è anche Manolo Pestrin. Capitolo cessioni. In tempi relativamente brevi la Salernitana diramerà anche la lista dei 19 calciatori su cui puntare per il prossimo campionato. Per tutti gli altri sarà necessario trovare una giusta collocazione altrove. L’obiettivo è quello di arrivare al ritiro di Roccaporena con l’80 % della rosa al completo (under 21 esclusi).

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Lombardi vuole riportare a casa il Cavalluccio

Maggio 30, 2008

ERNESTO CURCIONE «Da oggi i miei avvocati hanno il mandato di trattare con il curatore fallimentare sulla vendita del cavalluccio e dei beni immateriali della vecchia Salernitana». Parole e musica di Antonio Lombardi, presidente della Salernitana, che ieri non ha partecipato alla terza asta per aggiudicarsi il marchio, lo scudetto, la denominazione sociale ed il dominio web della fallita Salernitana Sport S.p.A. La trattativa sarà portata avanti dal prof. Rino Sica e dall’avvocato Roberto Malinconico che quindi avranno nel più breve tempo possibile un incontro con il curatore fallimentare, Tommaso Nigro. Gli esiti della trattativa saranno poi portati dinanzi al Giudice Delegato. Il massimo dirigente della Salernitana sembra quindi intenzionato a fare sul serio per ciò che riguarda l’aggiudicazione di ciò che rappresenta a tutti gli effetti la storia della società granata. Finora la Salernitana, per bocca del suo presidente, è sembrata sempre vaga su questa questione che sta molto a cuore ad una gran parte del tifo salernitano ma ora è arrivato il momento delle decisioni e Lombardi con questa intenzione ha dimostrato di non essere indifferente alle istanze di chi non ha mai voluto arrendersi alla sparizione dell’amato ippocampo. Come ampiamente prevedibile la terza asta è andata deserta. Ieri nei locali di Via Papio il Giudice Delegato, Guerino Iannicelli, non ha potuto far altro che constatare l’assenza di offerte riservandosi di fissare una ulteriore data che sarà, presumibilmente fissata nella prima decade di luglio. La base d’asta resterà di 420.000 euro più IVA e non subirà ulteriori ribassi anche perché il prezzo ha già subito una decurtazione della metà rispetto alla cifra stabilita dal perito del Tribunale di Salerno in sede di fallimento. Ma ieri gli impiegati del Tribunale fallimentare hanno avuto una sorpresa perché lungo Via Papio è stato esposto uno striscione dal Club Plaitano che recitava eloquentemente: «Il simbolo di una città. L’orgoglio di noi ultras. Ultrà Plaitano». Un modo come un altro per testimoniare quanto la gente sia affezionata all’ippocampo ed è disposta a tanto pur di rivedere lo storico simbolo. Lo striscione è poi stato rimosso per non ostruire il passaggio. Anche su quest’aspetto il popolo del web si sta mobilitando perché i sostenitori della Salernitana Sport hanno aperto un blog all’indirizzo www.tifosidellasalernitanasport.blogspot.com nel quale ci sono articoli e commenti sulla questione del cavalluccio. Un blog molto visitato dai cybernauti anche perché dai toni pacati e dai contenuti interessanti. Una sorta di pungolo per la Salernitana Calcio a non dimenticare la propria storia. Adesso sembra che la musica possa cambiare e che Lombardi e Murolo abbiano compreso l’importanza di una mobilitazione che adesso sembra ancora povera nei numeri ma che è destinata ad aumentare nel tempo. Insomma, Lombardi e Murolo sono chiamati a fare ciò che solo pochi anni fa hanno fatto i fratelli Della Valle per la Fiorentina e Cairo per il Torino a cifre ben più onerose dei 420.000 euro stabiliti dal tribunale per il cavalluccio granata. Angelo Di Livio, centrocampista della Fiorentina prima e della Florentia Viola poi, indossò una maglietta con su scritto: «Ridatemi la mia Fiorentina» per convincere Della Valle ad acquisire il marchio. Non ci aspettiamo che lo faccia anche Luca Fusco per convincere Lombardi. Forse il presidente ha già capito come muoversi ma i tempi non sono strettissimi per rivedere l’ippocampo sulle magliette. Occorre fare in fretta.

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Salernitana - Castori: accordo vicino

Maggio 28, 2008

La Salernitana ha scelto. Salvo complicazioni, il nuovo tecnico dei granata sarà Fabrizio Castori. L’ex Cesena sembra vicinissimo alla firma, nonostante il presidente Lombardi abbia preso un po’ di tempo per il discorso relativo al nuovo allenatore. Castori, proprio nella giornata di ieri, ha dato l’addio al Cesena e nei prossimi giorni rescinderà il contratto che lo lega (fino al 2010) alla formazione romagnola. Bisognerà però attendere l’ultima giornata di campionato prima di ufficializzare il suo addio e quindi l’approdo sulla panchina della Salernitana. Nel frattempo anche Fabiani si muove in ottica mercato. L’ultima tentazione di chiama Giorgio Corona del Mantova.

www.resport.it

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Acori e Di Costanzo, osservati speciali

Maggio 25, 2008

Di Costanzo proverà con il Messina a sbarrare la strada del Lecce verso la serie A, Acori con il suo Rimini cercherà di fare altrettanto con l’Albinoleffe. I due tecnici che la Salernitana segue con insistenza oggi saranno al centro dell’attenzione in serie B. Saranno gli osservati speciali del campionato e della Salernitana. Decideranno la corsa per la serie A, sono due degli obiettivi dei granata, probabilmente i principali. Ce ne è anche un altro, Castori, ma è il terzo della lista, guida il Cesena già retrocesso e impegnato oggi in casa contro il Piacenza. La Salernitana seguirà tutti e tre in giornata e farà le ultime valutazioni sulla scelta definitiva. Sta aspettando la fine dei campionati la società granata prima della scelta e anche le ultime partite di B saranno importanti in questa ottica di valutazione per il tecnico del futuro. Acori ha già detto addio al Rimini, Castori lo ha fatto con il Cesena già aritmeticamente retrocesso, la posizione di Di Costanzo è ancora in bilico. «Se dovessero arrivare delle offerte per me, vale il discorso che si è fatto per i giocatori. Le valuterò con la società e decideremo se accettarle o rifiutarle assieme», ha detto il tecnico del Messina. «Aspettiamo la fine dei campionati, si sta ancora giocando, c’è tempo per prendere decisioni definitive», dice Lombardi lasciando intendere che si arriverà a fine mese, cioè si attenderà ancora una settimana. In effetti ci sono altri allenatori contattati dalla Salernitana attualmente liberi da impegni. Si tratta di Mutti, ex tecnico del Messina, molto legato a Fabiani, di Di Carlo, già inseguito l’anno scorso e che punta alla serie A e di De Canio, reduce dall’esperienza all’estero e desideroso di tornare a brillare in Italia. Allenatore motivato, capace di gestire le pressioni di un ambiente esigente, un tecnico bravo a lavorare con i giovani. Le restrizioni della Lega impongono una rosa ristretta, con giovani in organico e con quattro elementi provenienti dal settore giovanile. Questo vuol dire che il nuovo allenatore della Salernitana dovrà essere abile a gestire gli esperti del gruppo, i pezzi da novanta come Fusco e Di Napoli, ma nello stesso tempo un tecnico bravo nell’approccio tecnico con i giovani. Tenendo presente quest’ultimo aspetto si era pensato a lungo a Moriero, ma l’inesperienza e anche gli ultimi risultati negativi con il Lanciano, impegnato oggi nel ritorno dei play out contro la Juve Stabia (sconfitta per 0-1 all’andata) hanno costituito un freno su questa scelta. Altro tecnico impegnato oggi nella code dei campionati di C è Cuccureddu che si gioca il ritorno della semifinale play off con il Perugia ad Ancona. Allenatore esperto, nell’orbita Fabiani, ha il limite di essere un vincente per la C, ma che è tutto da verificare per la B. L’allenatore ovviamente e poi i calciatori. La Salernitana avrà come primo compito quello di sfoltire l’organico, con il ritorno dei prestiti (vedi Magliocco) e i tanti elementi sotto contratto la società granata è chiamata innanzituto a sfoltire. Per fare ciò si attendono le richieste, oppure in seconda analisi bisogna operare con le rescissioni. Il problema dei quattro elementi provenienti dallo stesso settore giovanile dovrebbe essere superato. In organico c’è Fusco, si attende la risoluzione della comproprietà di Di Deo, c’è la possibilità di rinnovare a Cardinale. E poi ci sono Imparato che torna per fine prestito e il giovane portiere Robertiello.

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INCONTRO TRA IL DG FABIANI E IL TECNICO BRINI

Maggio 24, 2008

Si è svolto questo pomeriggio un incontro tra il Direttore Generale della Salernitana Calcio 1919 Angelo Mariano Fabiani e il tecnico Fabio Brini in uno spirito di estrema cordialità. Il Direttore Fabiani, a nome del presidente Antonio Lombardi, del Vice Presidente Vittorio Murolo, della Società nella sua interezza, dei calciatori e dei tifosi, ha ringraziato l’allenatore per l’apporto dato nel corso della stagione, con estremo impegno, serietà professionale e spirito di collaborazione e che ha contribuito in modo determinante al raggiungimento del difficile obiettivo della promozione diretta in serie B.
Nel corso dell’incontro lo stesso Direttore Generale, in rappresentanza della Società, e l’allenatore hanno consensualmente deciso, in un clima di assoluta serenità, di non proseguire il rapporto di lavoro per la prossima stagione, ritenendosi così liberi da ogni vincolo di qualsiasi natura.

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Salernitana, spunta anche Cuccureddu

Maggio 23, 2008

Spunta anche Cuccureddu per la panchina della Salernitana. L’allenatore del Perugia che si sta giocando la promozione in serie B ai play off entra nel novero dei possibili pretendenti alla panchina granata. Si allontana invece Di Carlo, uno degli obiettivi primari. Il tecnico di Cassino, amico del vicepresidente granata Vittorio Murolo, ha dato la sua disponibilità per un eventuale trasferimento al Palermo. Si parla di serie A, quindi, la Salernitana andrebbe ovviamente in secondo piano. Cagni e Novellino sono vicini al Parma, sono allenatori fuori dalla portata granata. Resta in corsa Mutti, tecnico legato a Fabiani, dipende dalla scelta finale della società. Resta in pista Acori, tecnico del Rimini, probabilmente il primo della lista, che però è seguito in A e B, anche se a fine stagione darò sicuramente l’addio al Rimini. De Canio non è stata mai una prima scelta, Di Costanzo è un obiettivo, ma potrebbe restare a Messina, società con la quale è legata contrattualmente. In corsa c’è anche Castori. La squadra. A Russo sarà rinnovato il contratto appena rientrerà dalla crociera. Più complicato il discorso con Roberto Cardinale, si parla di una situazione diversa e di richieste diverse. Il difensore centrale dovrebbe trovare sistemazione altrove, probabilmente in serie B. Difficile che venga rinnovato il contratto a Troise, dipenderà dal nuovo allenatore, ma non sembrano molte le possibilità per l’ex ternano. Da verificare anche la situazione del terzino Imparato che ha giocato in prestito nella Juve Stabia. Comproprietà, da discutere con la Ternana le posizioni di Ciarcià, Giannone, Mammarella e Di Deo. Posizioni diverse l’una dall’altra. A Salerno potrebbero restare Ciarcià e Di Deo, ma dipenderà dalla richiesta economica della Ternana. Andrà via Iuliano, la Salernitana insegue un altro portiere da affiancare a Pinna. Poi ci sono quelli sotto contratto. La Salernitana attende proposte per Ferraro e Cammarata che andranno valutate. Di Napoli è incedibile, intorno a lui sarà costrutita la squadra della serie B. Altro punto fermo è Luca Fusco, il capitano. Riconfermati Ambrogioni, Turienzo, Soligo e Turienzo. Resteranno perchè in B c’è bisogno di una rosa larga. Capitolo acquisti. Il sogno per l’attacco è Corradi, ci vuole in tal senso il via libera del Siena. Piace Pellicori dell’Avellino, raggiungibile con più facilità Guidetti dello Spezia che è in scadenza di contratto. Il primo acquisto è Scarpa, centrocampista offensivo della Paganese. Il suo arrivo sarà ufficialializzato la prossima settimana. fatta anche per Carcione del Cassino. In difesa si punta a Parisi laterale sinistro esperto, un ex Messina, che ha fatto la differenza sia in A che in B. Vecchia conoscenza anche lui del direttore generale Fabiani. Ristrutturazione tecnica, la Salernitana puà prendere un direttore sportivo, se dovesse essere Avallone si libererebbe la casella di team manager. Modifiche in vista anche per quanto riguarda il settore giovanile, al quale la Salernitana dall’anno prossimo darà una primaria importanza. Campi d’allenamento, la Salernitana sta individuando terreni sui quali costruire il centro sportivo. Questione cavalluccio, l’asta pubblica andrà deserta, tropo alta la base d’asta: la società del presidente Lombardi proverà ad andare a trattativa privata. Campagna abbonamenti, da lunedì prelazione per i vecchi abbonati che avranno delle agevolazioni.

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Salernitana, ora nel mirino c’è Corradi

Maggio 21, 2008

In attesa di sciogliere il rebus dell’allenatore, la Salernitana guarda con attenzione anche e soprattutto al mercato dei calciatori. Il nome nuovo è quello di Bernardo Corradi. Attaccante di peso, forte fisicamente, dotato di buona visione di gioco, Corradi potrebbe formare con Arturo Di Napoli un tandem delle meraviglie. La sua scheda è finita nei giorni scorsi sulla scrivania del direttore generale Fabiani e del presidente Antonio Lombardi. Il possente ariete toscano, 32 anni suonati, è reduce da una stagione a corrente alternata con il Parma in massima serie. Nonostante 27 presenze e 5 reti con la maglia crociata, Corradi non è riuscito ad evitare al Parma la retrocessione in serie cadetta. La punta di proprietà del Manchester City, che vanta un passato anche con la maglia della nazionale italiana (13 presenze e due gol), andrà sicuramente via dalla città ducale (era tornato in Italia con la formula del prestito oneroso senza diritto di riscatto), ma potrebbe comunque essere tentato da una squadra che ha progetti ambiziosi come la Salernitana. Nella sua lunga carriera da professionista, Corradi ha disputato soltanto tre campionati di B con le maglie di Cagliari, Fidelis Andria e Chievo Verona. Con gli isolani si fece le ossa, con l’Andria si pose all’attenzione dei grandi club di massima serie e con il Chievo - 36 presenze e 12 reti - fu uno dei protagonisti della promozione in A. Ironia della sorte Corradi, nella passata stagione, è stato inseguito a lungo dal Siena del patron Lombardi Stronati, cugino del vice presidente della Salernitana, Vittorio Murolo. Alla fine la spuntò il Parma proprio sul filo di lana. Intanto, sempre da Siena, continua a filtrare l’indiscrezione di un possibile interessamento della Salernitana per l’attaccante Mario Frick. Difficile, comunque, che la società toscana si privi di uno dei suoi migliori realizzatori stagionali. Staremo a vedere. Tra le opzioni per il reparto offensivo c’è anche quella che porta a Pellicori, in forza all’Avellino. L’attaccante ha realizzato qualcosa come 17 reti con gli irpini, nonostante la squadra sia ad un passo dalla retrocessione. Per quanto riguarda il pacchetto arretrato, invece, spunta il nome di Mirko Cudini. In questo caso si tratterebbe di un gradito ritorno, visto che Cudini ha già indossato la casacca granata per quattro stagioni, di cui tre consecutive, collezionando anche la storica promozione in A nel campionato 1997-’98. Capitolo allenatore. Il diggì Fabiani tiene aperte tutte le strade. Non ultima anche quella di un’ipotetica riconferma dell’attuale tecnico, Fabio Brini. Ipotesi, comunque, abbastanza peregrina. Fabiani non lo dice apertamente, ma ha intenzione di allestire una squadra altamente competitiva, che possa cioè disputare un campionato da protagonista. Ecco che il nome dell’allenatore risulta essere indispensabile per la realizzazione di un progetto vincente. Ecco che i nomi di Acori, Mandolini, Mutti, Di Carlo, Di Costanzo e De Canio continuano ad essere i più gettonati. L’impressione è che la Salernitana stia aspettando la chiusura del campionato cadetto e dei play off di terza serie per analizzare con maggiore lucidità la nuova geografia del campionato e degli allenatori disponibili. Secondo alcune indiscrezioni, il vice presidente Murolo dovrebbe incontrarsi a breve con Mimmo Di Carlo, suo conterraneo (entrambi sono di Cassino) e vecchio pallino già dalla passata stagione. Di Carlo, però, preferì accasarsi a Parma per poi essere esonerato. Che sia la volta buona?

fonte il mattino

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PLAY OFF/ PLAY OUT, I RISULTATI

Maggio 21, 2008

l Giudice Sportivo su Supercoppa, Play Off e Play Out

Nel pomeriggio di ieri, domenica 18 maggio, ha preso il via ufficialmente la fase finale dei campionati di C con la disputa delle gare di andata di play off e play out. Questi i risultati relativi agli incontri di serie C1:
PLAY OFF - girone A
Foggia-Cremonese 0-0
Foligno-Cittadella 1-0
PLAY OFF - girone B
Crotone-Taranto 3-2
Perugia-Ancona 3-1
PLAY OUT - girone A
Lecco-Paganese 1-0
Verona-Pro Patria 1-0
PLAY OUT - girone B
Lanciano-Juve Stabia 0-1
Sangiovannese-Pistoiese 0-3

Inoltre, quest’oggi il Giudice Sportivo si è espresso sia sulla gara di Supercoppa di Lega disputatasi lo scorso 15 maggio che sugli incontri di play off e play out. Di seguito i provvedimenti disciplinari adottati.

SUPERCOPPA DI LEGA SERIE C1 (C.U. n° 203/C)
AMMENDA
€ 500,00 SALERNITANA perchè propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore sei petardi e lanciavano sul terreno di gioco due bottigliette di plastica, senza conseguenze.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE
RUSSO SALVATORE (SALERNITANA) per condotta scorretta verso un avversario e per proteste verso l’arbitro.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’IN AMMONIZIONE (XIII INFR)
PENSALFINI FILIPPO (SASSUOLO)

PLAY OFF (C.U. n° 204/C)
AMMENDA
€ 1.500,00 FOGGIA
€ 1.000,00 FOLIGNO
€ 750,00 CROTONE
€ 500,00 PERUGIA CALCIO
€ 250,00 CREMONESE
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
CEJAS MAXIMILIANO (TARANTO) per comportamento irriguardoso verso l’arbitro.

PLAY OUT (C.U. n° 204/C)
AMMENDA
€ 2.000,00 HELLAS VERONA
€ 2.000,00 JUVE STABIA
€ 750,00 LANCIANO
€ 750,00 PRO PATRIA
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
VICEDOMINI CARLO (LANCIANO) per comportamento offensivo verso l’arbitro.
BRIGANTI MARCO (PISTOIESE) per avere indirizzato verso un avversario uno sputo che lo raggiungeva al volto.
GAMBADORI ALESSANDRO (PISTOIESE) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
FERRACUTI CORRADO (SANGIOVANNESE) per aver colpito con un pugno al petto un avversario, in reazione.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE
CAPUTO MASSIMILIANO (JUVE STABIA) per proteste verso l’arbitro e per condotta non regolamentare.
CANDRINA MARCO (PRO PATRIA) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.

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All’Arechi «Quelli che il calcio»

Maggio 14, 2008

La festa della Salernitana prevista per sabato prossimo davanti allo stadio Arechi per festeggiare la promozione sarà ripresa anche dalle telecamere di «Quelli che il calcio». Un pezzo della festa verrà infatti proiettata il giorno dopo nella trasmissione condotta da Simona Ventura su Rai Due. Ieri nuova riunione per l’organizzazione della manifestazione.